<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Indigena &#187; giardino</title>
	<atom:link href="http://www.indigena.tv/tag/giardino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.indigena.tv</link>
	<description>Conservare Biodiversità, Innovare il Paesaggio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Apr 2014 09:25:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.7.1</generator>
	<item>
		<title>Perché ci sono dei rovi nel frutteto-giardino di Montebelluna</title>
		<link>http://www.indigena.tv/2014/04/rovi-nel-frutteto-giardino/</link>
		<comments>http://www.indigena.tv/2014/04/rovi-nel-frutteto-giardino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2014 09:17:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biodiversità in rete]]></category>
		<category><![CDATA[Lavori eseguiti]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità applicata]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>
		<category><![CDATA[giardino biologico]]></category>
		<category><![CDATA[giardino frutteto]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Bon]]></category>
		<category><![CDATA[Montebelluna]]></category>
		<category><![CDATA[polemica]]></category>
		<category><![CDATA[rovi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.indigena.tv/?p=440</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa è uscito un articolo di Laura Bon sul Gazzettino a proposito del frutteto giardino incompreso che avevo realizzato a Montebelluna nel 2006, di cui avevo già parlato in questo sito.  Vorrei poter rispondere e raccontare il mio punto]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa è uscito un articolo di Laura Bon sul Gazzettino a proposito del frutteto giardino incompreso che avevo realizzato a Montebelluna nel 2006, di cui avevo già parlato in questo sito.  Vorrei poter rispondere e raccontare il mio punto di vista.</p>
<p>Fin da quando l’ho piantato e seminato ho apportato gratuitamente il mio contributo, per difenderlo dalle critiche che derivavano dalla mancanza della comunicazione necessaria al suo godimento. </p>
<p>Venivo interpellato solo dopo qualche articolo sul giornale che accusava l’amministrazione di non eseguire la manutenzione. Le volte che ho agito senza essere convocato, invece, sono quelle in cui comunicavo al Comune che chi doveva eseguire la manutenzione, apportava danni alle piante.</p>
<p>Il giardino infatti ha sempre avuto il proprio piano di manutenzione del costo annuo di 700 € lordi, e non è pertanto un intervento “ibrido” tra selvatico e coltivato, ma solo un luogo trascurato in cui le piante stanno sicuramente meglio rispetto a come sarebbero ridotte oggi dal livello tecnico della manutenzione che si intendeva fornire. </p>
<p>Concordo con chi crede che il parco versi oggi nell’abbandono, ma non è per i costi di manutenzione, poichè lo scrivente è ancora a disposizione per quella somma a fornirla sulle piante da frutto, in cambio di quella corretta informazione che si deve alla cittadinanza e che non si è voluta fare.</p>
<p>Infatti non fu consentita una piccola spesa necessaria ad un cartello destinato alla spiegazione del giardino/frutteto, dove si elencavano tutte le varietà da collezione contenute. </p>
<p>Pertanto, riguardo ai costi di realizzazione del verde del Parco Sansovino, posso dirvi che invero furono molto bassi (importo complessivo delle opere a verde 18.000€) rispetto ai costi dei manufatti; se anche qualcuno li ritenesse alti, sappia che rappresentavano un investimento economicamente ed ecologicamente sostenibile per i bassi costi di gestione, per assurdo oggi falsamente additati come capitolo gravoso da mantenere. Ne avremmo di cose da dire! Scrivetemi se volete sapene di più</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.indigena.tv/2014/04/rovi-nel-frutteto-giardino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giardino Blu</title>
		<link>http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/</link>
		<comments>http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 08:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavori eseguiti]]></category>
		<category><![CDATA[fioriture blu]]></category>
		<category><![CDATA[giardini di rappresentanza]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.indigena.tv/?p=28</guid>
		<description><![CDATA[Il Giardino Blu a Falzé di Trevignano (TV) nasce dalla necessità di esaltare un complesso edilizio destinato alla ricezione in modo che dalla strada e dall’edificio stesso si possa godere delle continue fioriture. Su uno schema geometrico che organizza gli spazi]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il Giardino Blu a Falzé di Trevignano (TV) nasce dalla necessità di esaltare un complesso edilizio destinato alla ricezione in modo che dalla strada e dall’edificio stesso si possa godere delle continue fioriture. Su uno schema geometrico che organizza gli spazi antistanti l’edificio abbiamo pensato e realizzato un giardino-orto molto ampio con l’uso di sole piante da fiore erbacee e piccolo-arbustive, piantate su aiuole regolari parallele alternate da sentieri di tappeto erboso sempre percorribili. Quattro distinte fioriture si susseguono utilizzando fiori blu e bianchi per le aiuole centrali, e fioriture in varie tonalità di rosa e bianco ai perimetri, man mano che ci si avvicina alla campagna.</p>
<h2>Approfondimenti compositivi e colori</h2>
<p>Entro le aiuole si ripetono moduli di impianto costituiti da consociazioni di erbacee ed arbusti. I moduli, composti da sette sottomoduli, sono ripetuti di fila in fila slittati di un sottomodulo, in modo che il giardino possa leggersi come un orto ben curato ed ordinato se si passeggia lungo i sentieri oppure, se lo si osserva da qualsiasi altra posizione esterna, come una realizzazione parzialmente informale, dove la vegetazione si presenta esuberante anche se sempre disciplinata dalla regola matematica dell’impianto che si percepisce diagonalmente.</p>
<p>Le fioriture sono state pensate per ottenere quattro scenari ben distinti temporalmente: d’inverno il bosso nano disegna la struttura riordinando le vestigia delle piante imbrunite dal freddo e le bacche rosse delle rose richiamano i colori natalizi, in primavera con la fioritura delle iris barbate alte e le rose galliche profumate, per tutta l’estate con gli ibischi che sostengono le clematidi ed infine, ad ottobre con gli astri che inaspettatamente regalano l’ultimo ricordo della vitalità estiva con un’imponente fioritura tardiva visitata dalle farfalle pronte a svernare.</p>
<p>&nbsp;</p>

<a href='http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/giardino-luca-falze-016/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2007/04/GIARDINO-LUCA-FALZE-016-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="GIARDINO-LUCA-FALZE&#039;-016" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/giardino-luca-falze-017/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2007/04/GIARDINO-LUCA-FALZE-017-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="GIARDINO-LUCA-FALZE&#039;-017" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/giardino-luca-falze-041/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2007/04/GIARDINO-LUCA-FALZE-041-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="GIARDINO-LUCA-FALZE&#039;-041" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/giardino-luca-falze-042/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2007/04/GIARDINO-LUCA-FALZE-042-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="GIARDINO-LUCA-FALZE&#039;-042" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/giardino-luca-falze-043/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2007/04/GIARDINO-LUCA-FALZE-043-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="GIARDINO-LUCA-FALZE&#039;-043" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/giardino-luca-falze-060/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2007/04/GIARDINO-LUCA-FALZE-060-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="GIARDINO-LUCA-FALZE&#039;-060" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/giardino-luca-falze-016a-018/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2007/04/GIARDINO-LUCA-FALZE-016a-018-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="GIARDINO-LUCA-FALZE-&#039;016a-018" /></a>

<h2>Gestione e trasformazioni nel tempo</h2>
<p>Tra i lavori eseguiti è sicuramente quello che ha maggior impegno manutentivo, ma rappresenta un esercizio virtuoso di composizione  e  consociazione tra piante ornamentali. L’aspetto di maggior pregio infatti è il tema cromatico scelto nella parte centrale, la tonalità di blu raro nelle piante adatte al nostro contesto ambientale, soprattutto se correlato ad esigenze di abbondanti  e persistenti fioriture, rusticità e portamento ordinato.</p>
<p>Possiamo collocare l’impegno della sua manutenzione comunque ben al di sotto di un orto domestico, anche se le operazioni hanno la stessa frequenza, ma non includono ancora, dopo sette anni dalla sua realizzazione, né impianti né trapianti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.indigena.tv/2013/04/giardino-blu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un giardino incompreso</title>
		<link>http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/</link>
		<comments>http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 09:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biodiversità in rete]]></category>
		<category><![CDATA[Lavori eseguiti]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità applicata]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Montebelluna]]></category>
		<category><![CDATA[parchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.indigena.tv/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2006 l’amministrazione comunale di Montebelluna ci permise di tentare un’impresa interessante. Ci fu commissionata la realizzazione  di una parte del parco Sansovino; la superficie di circa un ettaro, che si trova lungo via San Gaetano, può dirsi completamente inserita]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">Nel 2006 l’amministrazione comunale di Montebelluna ci permise di tentare un’impresa interessante. Ci fu commissionata la realizzazione  di una parte del parco Sansovino; la superficie di circa un ettaro, che si trova lungo via San Gaetano, può dirsi completamente inserita in un contesto residenziale urbano. La nostra proposta fu quella di sfidare il pregiudizio per cui in città resistono solo un ristretto numero di piante caratteristiche dei contesti urbani proponendo al loro posto un frutteto biologico ed un arbusteto di piante antiche da collezione. <span style="font-size: medium;">La sfida non era poi cosa particolarmente innovativa, in quanto si faceva riferimento alle ultime tendenze europee, che tutt’oggi indicano luoghi ideali per la collocazione di orti e frutteti “cittadini” sia i parchi urbani, proprio perchè luoghi di incontro e di scambio, che le “terre di mezzo” perchè spesso abbandonate o costose nella gestione.</span></span></p>
<p><span style="letter-spacing: 0px; font-size: medium;">L’impianto è pensato proprio come un frutteto; a filari si alternano camminamenti erbosi falciati percorribili da tutti.</span></p>
<p><span style="letter-spacing: 0px; font-size: medium;">Perché l’esperimento potesse essere compreso dalla cittadinanza, però, avrebbe dovuto essere stato veicolato nella maniera corretta, attraverso qualche spiegazione e magari qualche cartellone che illustrasse lo schema d’impianto, che spiegasse il valore delle collezioni e i principi a cui questo piccolo giardino si riferisce.</span></p>
<p><span style="letter-spacing: 0px; font-size: medium;">Questo raggruppa infatti oltre duecento varietà poichè ogni pianta è in esemplare unico; le piante sono state inoltre consociate tra loro per evitare lo stress da competizione, che deve essere considerato una delle cause generanti le temute “malattie”.</span></p>

<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-101/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-101-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-101" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-035/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-035-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-035" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-186/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-186-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-186" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-196/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-196-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-196" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-212/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-212-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-212" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-235/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-235-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-235" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-306/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-306-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-306" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-334/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-334-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-334" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-401/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-401-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-401" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-402/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-402-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-402" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-404/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-404-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-404" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-406/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-406-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-406" /></a>
<a href='http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/16-7-08-carpanese-407/'><img width="150" height="150" src="http://www.indigena.tv/wp-content/uploads/2008/04/16.7.08-carpanese-407-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16.7.08-carpanese-407" /></a>

<p><span style="font-size: medium; font-size: medium;">Lungo la fila di impianto dei fruttiferi, per meglio tutelare fichi, susini, lillà e rose galliche  soprattutto nei primi anni di impianto e per semplificare le operazioni di manutenzione, abbiamo previsto che l’erba fosse tenuta alta sotto le piante. </span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-size: medium;">Quell’erba alta lungo le file ha sempre generato discussione e spesso rifiuto da parte dei montebellunesi, anche se era previsto che negli anni si riducesse in altezza. Risulta sempre difficile alle persone, anche dopo aver letto Gilles Clement, dover sopportare l’<em style="color: #444444; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; line-height: 1.5; border-width: initial; border-color: initial; font-style: italic; border-style: none;">erba alta</em>, così tanto demonizzata dai nostri pregiudizi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-size: medium;">Eppure è proprio grazie al mantenimento dell’erba alta sotto le piante e gli arbusti che questi possono mantenersi sani e privi di parassiti, tanto più in un contesto cosidetto urbano, compromesso da maggior calore e da maggiori inquinamenti. Come sapete nei nostri impianti non amiamo gli antiparassitari che, oltre a gravare sul bilancio di gestione, ammalano sempre e comunque terra ed acqua.</span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-size: medium;">Mentre pochi intenditori continuano a beneficiare del profumo delle rose antiche, ingredienti del mitico profumo Chanel n° 5, del sapore delle susine “Coscia di Monaca” e della morbidezza dei fichi “Nerofum”, dimostrando buona memoria per gli appuntamenti stagionali, ai più non è stato ancora spiegato con un pannellino illustrativo che cosa si può fare in città sapendo leggere la vegetazione con gli occhi della conoscenza.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;">Un occasione perduta anche per la mancanza di lungimiranza con cui il giardino viene oggi gestito, tradendo il significato originario per cui era stato immaginato. </span><br /></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.indigena.tv/2008/04/un-giardino-incompreso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
